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Le formicole rosse, dramma in tre atti, è stato molto dibattuto dalla critica. Molti hanno sostenuto che ha segnato una data nella storia del teatro moderno, altri invece che non sia teatrabile. Ma nessuno ha negato l’opera di poesia.

È la prima opera teatrale di Rea, fu scritta in una sola notte e rifatta una decina di volte. I sette personaggi, coperti da una maschera − che li fissa come simboli a loro stessi − sono tutti principali (non vi sono comparse); legati l’uno all’altro da vincoli tanto più fatali, quanto più familiari e comuni.
La trama si ispira al racconto Il Bocciuolo ed è la storia di un’agonia collettiva di fronte alla realtà della vita. Darne un riassunto è quasi impossibile. Si tratta di una madre che vuole maritare la figlia a un buon partito per liberarsi dalla miseria, ma il matrimonio non riuscirà. Non ci sono monologhi, solo dialoghi botta e risposta; e dovunque peccati e dappertutto la poesia di una famiglia in rovina, la cui unità è, per ironia, il ricordo e l’ideale dei personaggi.

Scrive Rea: «Così accade alle nostre formicole, rosse, perché nel Reame di Napoli quasi tutte le formicole sono rosse e pazze, veloci, veloci, per giungere a un luogo il più rapidamente possibile e che, in realtà non esiste… ».


Trasmissioni e rappresentazioni

1952 . Prima trasmissione radiofonica RAI, a cura di Raffaele La Capria, interprete Elena Zareschi
1954 . Trasmissione radiofonica (17 marzo), in prima serata sul Programme National francese. Adattamento e regia di Michel Arnaud, musica di Tibor Harsanyi. Interpreti principali: Germaine Montero, Jean Marchat, Henri Crémieux, Mona Doll.
1958 . Prima rappresentazione teatrale (15 dicembre) a Roma, al Teatro Il Millimetro, in via Marsala, con diverse settimane di repliche. Allestimento della Compagnia Teatrale Italiana, regia di Paolo Degrandi, scenografia di Tito Vossberg. Interpreti: Tina Sciarra, Teresa Volpe, Nello Riviè, Giuseppe Tolla, Giulia Mongiovino, Claudio Duccini e Eugenio Corsi.
1975 . Trasmissione radiofonica (registrata il 22 giugno del 1974 e andata in onda il 6 gennaio del 1975), adattamento e regia di Gennaro Magliulo. Interpreti: Luisa Conte, Nino Taranto, Ennio Balbo, Bruno Cirino, Mariano Rigillo, Dolores Palumbo, Emilia Sciarrino. Musiche di Roberto De Simone.
1980 . Rappresentazione al Teatro delle Terme di Castellammare di Stabia, ad opera della Cooperativa Nuova Compagnia di Teatro, di Luisa Mariani.
1980 . Rappresentazione al Teatro Flaiano di Roma (estate). Regia di Luisa Mariani. Interpreti: Massimo Serato, Jole Fierro, Angelo Lelio, Jeannette Len, Germana Martini, Maurizio Ranieri. Musiche originali di Gino Negri, (Cooperativa Nuova Compagnia di Teatro di Luisa Mariani).
1981 . Rappresentazione al Teatro San Ferdinando di Napoli. Regia di Luisa Mariani. Interpreti: Massimo Serato, Jole Fierro, Angelo Lelio, Jeannette Len, Germana Martini, Maurizio Ranieri. Musiche originali di Gino Negri, (Cooperativa Nuova Compagnia di Teatro di Luisa Mariani).
1982 . Rappresentazione al Teatro Marrucino di Chieti in occasione del XXXV Festival Nazionale delle Compagnie Amatoriali, ad opera del Gruppo del Pierrot (Compagnia Filodrammatica napoletana).
1988 . Rappresentazione al Teatro G. Rossini di Pesaro in occasione del XLI Festival d’Arte Drammatica (1988), ad opera del Gruppo del Pierrot (Compagnia Filodrammatica napoletana).
1995 . Rappresentazione al Teatro San Nicola di Benevento, nell’ambito della XVI Edizione di Benevento Città Spettacolo. Portata in scena dalla Cooperativa Solot (Compagnia Stabile di Benevento), con la regia di Alessandro Perriello e la supervisione di Ugo Gregoretti. Interpreti: Nello Mascia, Cloris Brosca, Pietro Bontempo, Loredana Giordano, Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Silvana Giordano.